<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>BusinessSostenibili Archivi &#8212; Marzia Chiesa</title>
	<atom:link href="https://www.marziachiesa.it/tag/businesssostenibili/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.marziachiesa.it/tag/businesssostenibili/</link>
	<description>A Green Business Life</description>
	<lastBuildDate>Wed, 06 Mar 2024 16:36:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>

<image>
	<url>https://www.marziachiesa.it/wp-content/uploads/2020/10/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>BusinessSostenibili Archivi &#8212; Marzia Chiesa</title>
	<link>https://www.marziachiesa.it/tag/businesssostenibili/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>7 falsi miti sul riutilizzo: un dibattito europeo</title>
		<link>https://www.marziachiesa.it/falsi-miti-sul-riutilizzo/</link>
					<comments>https://www.marziachiesa.it/falsi-miti-sul-riutilizzo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marzia Chiesa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Mar 2024 16:36:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[agreenbusinesslife]]></category>
		<category><![CDATA[BusinessSostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[ECONOMIACIRCOLARE]]></category>
		<category><![CDATA[GreenEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[ImballaggiSostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[marziachiesa]]></category>
		<category><![CDATA[MarziaChiesaBlog]]></category>
		<category><![CDATA[Mclife]]></category>
		<category><![CDATA[MitiAmbientali]]></category>
		<category><![CDATA[RICICLO]]></category>
		<category><![CDATA[SostenibilitàAmbientale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.marziachiesa.it/?p=895</guid>

					<description><![CDATA[<p>Da quando la Commissione europea ha presentato la bozza di regolamento sugli imballaggi, conosciuta come</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.marziachiesa.it/falsi-miti-sul-riutilizzo/">7 falsi miti sul riutilizzo: un dibattito europeo</a> proviene da <a href="https://www.marziachiesa.it">Marzia Chiesa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Da quando la Commissione europea ha presentato la bozza di regolamento sugli imballaggi, conosciuta come <a href="https://economiacircolare.com/regolamento-imballaggi-ppwr-nel-vivo/" target="_blank" rel="noopener">Packaging and Packaging Waste Regulation</a> (PPWR), il dibattito sull&#8217;economia circolare è diventato un campo di battaglia tra sostenitori del riutilizzo e del riciclo. In questa discussione accesa, emergono diversi equivoci sul riutilizzo che meritano di essere chiariti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Prendendo spunto dalle argomentazioni dell&#8217;eurodeputata Delara Burkhardt, esploriamo<strong> sette falsi miti sul riutilizzo.</strong></span></p>
<h3><b>1. Il riciclo non basta</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Uno dei falsi miti più diffusi è che il riciclo sia sufficiente per affrontare la crisi dei rifiuti. Il riutilizzo è un complemento essenziale al riciclo ed entrambi dovrebbero essere potenziati. Le quote di riutilizzo, previste nella proposta della Commissione per il settore del cibo da asporto, sono ragionevolmente elevate e consentono alle aziende di utilizzare in modo flessibile gli imballaggi monouso quando necessario.</span></p>
<h3><b>2. Gli studi finanziati dall&#8217;industria sono sbilanciati</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Molti studi affermano che gli imballaggi monouso hanno una migliore performance ambientale rispetto a quelli riutilizzabili. Tuttavia, questi studi sono spesso influenzati da interessi economici e basati su ipotesi irrealistiche, ignorando importanti variabili ambientali.</span></p>
<h3><b>3. Littering e impatto ambientale</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli studi a favore degli imballaggi monouso spesso trascurano l&#8217;impatto del littering, ovvero l&#8217;abbandono irresponsabile dei rifiuti nell&#8217;ambiente. Questo comporta costi significativi per la pulizia delle città e per i contribuenti. Il riutilizzo può contribuire a ridurre il littering e i relativi costi.</span></p>
<h3><b>4. Valutazioni trasparenti del ciclo di vita</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Alcune valutazioni del ciclo di vita trasparenti dimostrano che l&#8217;implementazione di sistemi di riutilizzo può ridurre i rifiuti e le emissioni di CO2. Studi hanno mostrato che i contenitori riutilizzabili, dopo diverse rotazioni, sono più vantaggiosi di quelli monouso.</span></p>
<h3><b>5. Riciclabile non significa che verrà riciclato</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Molte volte gli imballaggi monouso non vengono effettivamente riciclati, ma finiscono nell&#8217;ambiente o nei cestini pubblici. In alcuni casi, gli imballaggi monouso, come quelli sporchi o i compositi con rivestimenti in plastica, sono difficili da riciclare. Il riutilizzo può contribuire a ridurre la quantità di rifiuti che finiscono in discarica.</span></p>
<h3><b>6. Igiene e sicurezza</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;igiene è spesso citata come motivo per cui il riutilizzo non è accettabile, ma se i sistemi di riutilizzo sono ben gestiti e con standard igienici adeguati possono garantire la sicurezza degli alimenti dagli imballaggi riutilizzabili. Esistono norme UE per l&#8217;igiene alimentare e regolamenti nazionali che possono essere seguiti.</span></p>
<h3><b>7. Imballaggi monouso e spreco alimentare</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Alcuni sostengono che gli imballaggi monouso siano necessari per ridurre lo spreco alimentare. Tuttavia, lo spreco alimentare è causato principalmente dall&#8217;eccesso di offerta e richiede cambiamenti sistemici nel sistema alimentare, non solo la regolamentazione degli imballaggi. L&#8217;uso di imballaggi monouso può addirittura portare a sprechi inutili favorendo l&#8217;acquisto eccessivo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Diversi Stati membri hanno già adottato leggi per promuovere il riutilizzo e molte iniziative di imballaggio riutilizzabile hanno dimostrato successo in tutta Europa. </span><b>Il riutilizzo contribuirà a ridurre le emissioni di CO2 e il consumo di acqua.</b><span style="font-weight: 400;"> La chiave sta nell&#8217;implementare sistemi di riutilizzo ben gestiti e nel promuovere la responsabilità ambientale.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.marziachiesa.it/falsi-miti-sul-riutilizzo/">7 falsi miti sul riutilizzo: un dibattito europeo</a> proviene da <a href="https://www.marziachiesa.it">Marzia Chiesa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.marziachiesa.it/falsi-miti-sul-riutilizzo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cucina vegetale e territorio, il binomio perfetto per una sostenibilità a tavola</title>
		<link>https://www.marziachiesa.it/cucina-vegetale-e-territorio-il-binomio-perfetto-per-una-sostenibilita-a-tavola/</link>
					<comments>https://www.marziachiesa.it/cucina-vegetale-e-territorio-il-binomio-perfetto-per-una-sostenibilita-a-tavola/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marzia Chiesa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Feb 2024 17:57:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cibo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[agreenbusinesslife]]></category>
		<category><![CDATA[BiodiversitàCulinaria]]></category>
		<category><![CDATA[BusinessSostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[CIBOSOSTENIBILE]]></category>
		<category><![CDATA[CucinaVegetale]]></category>
		<category><![CDATA[GreenEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[GreenTransition]]></category>
		<category><![CDATA[IngredientiLocali]]></category>
		<category><![CDATA[marziachiesa]]></category>
		<category><![CDATA[MarziaChiesaBlog]]></category>
		<category><![CDATA[Mclife]]></category>
		<category><![CDATA[SostenibilitàATavola]]></category>
		<category><![CDATA[TerritorioSostenibile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.marziachiesa.it/?p=892</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con la cucina vegetale: il rispetto per il territorio si fonde armoniosamente con il piacere</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.marziachiesa.it/cucina-vegetale-e-territorio-il-binomio-perfetto-per-una-sostenibilita-a-tavola/">Cucina vegetale e territorio, il binomio perfetto per una sostenibilità a tavola</a> proviene da <a href="https://www.marziachiesa.it">Marzia Chiesa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Con la cucina vegetale: il rispetto per il territorio si fonde armoniosamente con il piacere del palato. Vediamo come la sostenibilità può nascere a tavola attraverso la scelta consapevole di ingredienti locali e stagionali.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La </span><b>cucina vegetale </b><span style="font-weight: 400;">rappresenta una via del gusto che celebra la diversità della natura, mettendo al centro i prodotti della terra. Ma cosa succede quando questa scelta culinaria si sposa con la valorizzazione del territorio?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Innanzitutto, la cucina vegetale ci invita a </span><b>esplorare le ricchezze della nostra regione</b><span style="font-weight: 400;">, incoraggiandoci a scoprire prodotti locali che spesso sfuggono all&#8217;attenzione quotidiana. Scegliere frutta, verdura e ingredienti a chilometro zero non solo riduce l&#8217;impatto ambientale legato al trasporto, ma sostiene anche le economie locali, promuovendo la biodiversità e preservando le tradizioni culinarie radicate nel territorio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un esempio lampante di questa connessione tra cucina vegetale e territorio è la </span><b>rinascita di antiche varietà di ortaggi e cereali</b><span style="font-weight: 400;">, spesso dimenticate ma ricche di sapori unici, importanti nutrienti e caratteristiche adattate al clima locale. L&#8217;impiego di questi “super food” non solo arricchisce il nostro palato, ma contribuisce anche alla conservazione della </span><b>biodiversità agricola</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Inoltre, la cucina vegetale ci invita a essere consapevoli del nostro impatto ambientale globale. Ridurre il consumo di carne e privilegiare fonti proteiche vegetali può contribuire a limitare le emissioni di gas serra, preservare le risorse idriche e fermare la deforestazione. </span><b>Siamo ciò che mangiamo</b><span style="font-weight: 400;">, e la scelta di pasti a base vegetale diventa un atto concreto di impegno verso la nostra salute e quella del nostro pianeta.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La nostra scelta alimentare non è solo un gesto personale, ma un contributo tangibile a un futuro più equo e rispettoso dell&#8217;ambiente.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.marziachiesa.it/cucina-vegetale-e-territorio-il-binomio-perfetto-per-una-sostenibilita-a-tavola/">Cucina vegetale e territorio, il binomio perfetto per una sostenibilità a tavola</a> proviene da <a href="https://www.marziachiesa.it">Marzia Chiesa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.marziachiesa.it/cucina-vegetale-e-territorio-il-binomio-perfetto-per-una-sostenibilita-a-tavola/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Case Earthship: abitazioni sostenibili per un futuro eco-responsabile</title>
		<link>https://www.marziachiesa.it/abitazioni-sostenibili/</link>
					<comments>https://www.marziachiesa.it/abitazioni-sostenibili/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marzia Chiesa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Oct 2023 11:14:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[agreenbusinesslife]]></category>
		<category><![CDATA[ArchitetturaEcologica]]></category>
		<category><![CDATA[BusinessSostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[CaseEarthship]]></category>
		<category><![CDATA[EcoResponsabilità]]></category>
		<category><![CDATA[EnergiaSolare]]></category>
		<category><![CDATA[GreenEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[GreenTransition AbitazioniSostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[ImprontaEcologica]]></category>
		<category><![CDATA[marziachiesa]]></category>
		<category><![CDATA[MarziaChiesaBlog]]></category>
		<category><![CDATA[MaterialiRiciclati]]></category>
		<category><![CDATA[Mclife]]></category>
		<category><![CDATA[SostenibilitàAmbientale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.marziachiesa.it/?p=866</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel nostro mondo sempre più orientato verso la sostenibilità, l&#8217;architettura ecologica sta guadagnando terreno. Tra</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.marziachiesa.it/abitazioni-sostenibili/">Case Earthship: abitazioni sostenibili per un futuro eco-responsabile</a> proviene da <a href="https://www.marziachiesa.it">Marzia Chiesa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Nel nostro mondo sempre più orientato verso la sostenibilità, l&#8217;architettura ecologica sta guadagnando terreno. Tra le varie soluzioni che emergono per affrontare le sfide ambientali, le </span><b>case Earthship</b><span style="font-weight: 400;"> si distinguono come una delle opzioni più innovative e interessanti. Queste abitazioni uniche stanno conquistando sempre più appassionati dell&#8217;ecologia e coloro che desiderano vivere in modo più responsabile. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Cos&#8217;è una casa Earthship?</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le case Earthship sono un tipo di abitazione progettata per essere </span><b>sostenibile in modo completo e autonomo</b><span style="font-weight: 400;">. Questi edifici innovativi sono stati ideati dallo studioso e architetto Michael Reynolds negli anni &#8217;70 e sono progettati per sfruttare al massimo le risorse naturali disponibili.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Principi fondamentali delle case Earthship</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le case Earthship si basano su quattro principi fondamentali:</span></p>
<ul>
<li aria-level="1"><b>Materiali riciclati</b></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Una delle caratteristiche distintive delle case Earthship è l&#8217;uso di materiali di recupero. Gomme da pneumatici vecchi, bottiglie di vetro, lattine, e persino vecchie lamiere vengono impiegate per costruire le pareti. Questi materiali, altrimenti destinati alla discarica, diventano componenti essenziali, offrendo un&#8217;alternativa ecologica ai materiali tradizionali.</span></p>
<ul>
<li aria-level="1"><b>Raccolta e utilizzo dell&#8217;acqua piovana</b></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste case sono dotate di sistemi avanzati di raccolta dell&#8217;acqua piovana. La quale, una volta raccolta, viene utilizzata per scopi domestici, come il lavaggio, l&#8217;irrigazione e addirittura per il rifornimento dei serbatoi dell&#8217;acqua potabile. Questo approccio riduce la dipendenza dalle risorse idriche locali.</span></p>
<ul>
<li aria-level="1"><b>Riscaldamento e raffreddamento passivo</b></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Grazie alla loro struttura e posizione, le case Earthship sfruttano il riscaldamento e il raffreddamento passivo. Le pareti massicce e l&#8217;uso di terreno come isolante contribuiscono a mantenere una temperatura interna stabile senza l&#8217;uso intensivo di sistemi di riscaldamento o raffreddamento meccanici.</span></p>
<ul>
<li aria-level="1"><b>Produzione di energia solare</b></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Si tratta di case progettate per sfruttare al massimo l&#8217;energia solare. Pannelli solari fotovoltaici sono spesso installati sul tetto o integrati nella struttura stessa per generare energia pulita e rinnovabile per l&#8217;illuminazione e gli elettrodomestici.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Vantaggi delle case Earthship</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le case Earthship offrono numerosi vantaggi sia per l&#8217;ambiente che per i loro abitanti. </span><b>Riducono infatti l’impronta ecologica</b><span style="font-weight: 400;"> grazie all&#8217;uso di materiali riciclati e alla produzione di energia solare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Inoltre, grazie ai sistemi di produzione energetica e di raccolta dell&#8217;acqua integrati, le case Earthship possono offrire un alto grado di </span><b>indipendenza energetica e idrica</b><span style="font-weight: 400;">, riducendo la dipendenza dalle risorse esterne.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Mentre, il riscaldamento e il raffreddamento passivo sono estremamente </span><b>efficienti dal punto di vista energetico</b><span style="font-weight: 400;">, riducendo notevolmente i costi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si tratta di case costruite per </span><b>durare </b><span style="font-weight: 400;">a lungo e </span><b>resistere </b><span style="font-weight: 400;">alle condizioni ambientali estreme, rendendole resistenti e ideali per climi difficili.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vivere in una casa Earthship può ispirare uno stile di vita più consapevole dell&#8217;ambiente, più sostenibile. Promuovendo pratiche come il riciclo, il risparmio energetico e la conservazione dell&#8217;acqua.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il mondo si muove sempre più verso un</span><b> futuro eco-responsabile</b><span style="font-weight: 400;">, in cui le case Earthship rappresentano una soluzione all&#8217;avanguardia per affrontare le sfide ambientali attuali.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.marziachiesa.it/abitazioni-sostenibili/">Case Earthship: abitazioni sostenibili per un futuro eco-responsabile</a> proviene da <a href="https://www.marziachiesa.it">Marzia Chiesa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.marziachiesa.it/abitazioni-sostenibili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le imprenditrici italiane innovative del 2023</title>
		<link>https://www.marziachiesa.it/le-imprenditrici-italiane-innovative-del-2023/</link>
					<comments>https://www.marziachiesa.it/le-imprenditrici-italiane-innovative-del-2023/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marzia Chiesa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Oct 2023 08:59:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[agreenbusinesslife]]></category>
		<category><![CDATA[BusinessSostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[GreenEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[GreenTransition]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditoriafemminile]]></category>
		<category><![CDATA[innovation]]></category>
		<category><![CDATA[italy]]></category>
		<category><![CDATA[marziachiesa]]></category>
		<category><![CDATA[MarziaChiesaBlog]]></category>
		<category><![CDATA[Mclife]]></category>
		<category><![CDATA[SOSTENIBILITA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.marziachiesa.it/?p=861</guid>

					<description><![CDATA[<p>Diversi sono i contesti che continuano a confermare, numeri alla mano, che il merito di</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.marziachiesa.it/le-imprenditrici-italiane-innovative-del-2023/">Le imprenditrici italiane innovative del 2023</a> proviene da <a href="https://www.marziachiesa.it">Marzia Chiesa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Diversi sono i contesti che continuano a confermare, numeri alla mano, che il merito di creare valore e lavoro per la collettività è genderless.</p>
<p>Per supportare il percorso delle donne, è importante raccontare e divulgare storie di imprenditrici, ricercatrici, scienziate, che stanno apportando un contributo significativo all&#8217;economia e alla società italiana e possono essere di ispirazione per tutte e tutti.</p>
<p>Progetti come <strong>GammaDonna</strong>, si propongono di rendere sempre meno rilevanti le differenze di genere, attraverso il percorso di empowerment e valorizzazione dell’imprenditoria femminile.</p>
<p>Le <strong>FAB50</strong>, annunciate dall’associazione, rappresentano le donne impegnate nel rendere l&#8217;economia più sostenibile, equa e inclusiva.</p>
<p>Le FAB50 si distinguono in diversi settori, compresa la moda sostenibile, l&#8217;utilizzo dell&#8217;intelligenza artificiale per migliorare le competenze di ascolto e comunicazione nelle organizzazioni e l&#8217;innovazione nelle aziende di famiglia. Queste imprenditrici affrontano le sfide attuali, come la creazione del primo ospedale virtuale e la gestione dei rifiuti pericolosi.</p>
<p>Non si tratta solo di innovazione tecnologica, ma anche di politiche di diversità e inclusione, responsabilità sociale d&#8217;impresa ed ESG. Le FAB50 creano fabbriche intelligenti e sostenibili e trasformano l&#8217;esperienza di acquisto digitale per garantire sicurezza nelle situazioni più vulnerabili.</p>
<p>Riconoscere e celebrare i loro successi significa promuovere e supportare la crescita delle donne nell&#8217;imprenditoria per uno sviluppo economico sostenibile. Nonostante gli sforzi, il Global Gender Gap Report 2023 ha mostrato che l&#8217;Italia presenta ancora disparità di genere nelle opportunità economiche.</p>
<p>Con la loro innovazione e l’impegno, le FAB50 rappresentano storie di successo e ispirazione per tutti, dimostrando che le donne possono essere agenti di cambiamento in tutti i settori.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.marziachiesa.it/le-imprenditrici-italiane-innovative-del-2023/">Le imprenditrici italiane innovative del 2023</a> proviene da <a href="https://www.marziachiesa.it">Marzia Chiesa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.marziachiesa.it/le-imprenditrici-italiane-innovative-del-2023/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scelte alimentari per un futuro sostenibile e una dieta consapevole</title>
		<link>https://www.marziachiesa.it/scelte-alimentari-per-un-futuro-sostenibile-e-una-dieta-consapevole/</link>
					<comments>https://www.marziachiesa.it/scelte-alimentari-per-un-futuro-sostenibile-e-una-dieta-consapevole/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marzia Chiesa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Sep 2023 09:04:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cibo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[agreenbusinesslife]]></category>
		<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>
		<category><![CDATA[BusinessSostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[CIBOSOSTENIBILE]]></category>
		<category><![CDATA[FOOD]]></category>
		<category><![CDATA[GreenEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[GreenTransition]]></category>
		<category><![CDATA[marziachiesa]]></category>
		<category><![CDATA[MarziaChiesaBlog]]></category>
		<category><![CDATA[Mclife]]></category>
		<category><![CDATA[SOSTENIBILITA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.marziachiesa.it/?p=857</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una dieta sostenibile si basa su cibi sani e nutrienti, ma tiene anche conto dell&#8217;impronta</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.marziachiesa.it/scelte-alimentari-per-un-futuro-sostenibile-e-una-dieta-consapevole/">Scelte alimentari per un futuro sostenibile e una dieta consapevole</a> proviene da <a href="https://www.marziachiesa.it">Marzia Chiesa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Una dieta sostenibile si basa su cibi sani e nutrienti, ma tiene anche conto dell&#8217;impronta ambientale di tali alimenti lungo l&#8217;intera catena di produzione. Oltre a garantire una nutrizione equilibrata, è fondamentale considerare la qualità del suolo, la sicurezza alimentare, l&#8217;accessibilità economica, la biodiversità, l&#8217;uso dell&#8217;acqua e i cambiamenti climatici. </span><b>La produzione alimentare è responsabile di circa un quarto di tutte le emissioni di gas serra</b><span style="font-weight: 400;">, rendendo evidente l&#8217;urgenza di adottare scelte alimentari sostenibili.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Uno dei principali fattori da considerare è lo </span><b>spreco alimentare</b><span style="font-weight: 400;">. Ogni anno, tonnellate di cibo vengono gettate, comportando uno </span><b>spreco di risorse</b><span style="font-weight: 400;"> come acqua ed energia, nonché l&#8217;</span><b>emissione di CO2 </b><span style="font-weight: 400;">nell&#8217;atmosfera.</span></p>
<p><b>Si stima che in Italia, ogni famiglia butti più di 600 grammi di cibo alla settimana</b><span style="font-weight: 400;">. Recuperare gli avanzi di cibo e utilizzarli per preparare nuovi piatti, come frittate, minestre o torte salate, è un modo per ridurre lo spreco e massimizzare l&#8217;utilizzo delle risorse.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel perseguire una dieta sostenibile, è importante </span><b>ridurre il consumo di alimenti ad alta impronta di carbonio</b><span style="font-weight: 400;">, come la carne, e privilegiare i prodotti vegetali. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vediamo alcune scelte alimentari sostenibili.</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">I </span><b>legumi </b><span style="font-weight: 400;">sono un&#8217;ottima scelta: oltre ad essere ricchi di proteine, vitamine, minerali e fibre, sono anche amici dell&#8217;ambiente. Ad esempio, legumi come fagioli, lenticchie e ceci, sono in grado di fissare l&#8217;azoto atmosferico, riducendo la necessità di fertilizzanti chimici e richiedono meno acqua per la loro coltivazione rispetto alla carne, contribuendo al risparmio idrico complessivo. </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Vi sono poi </span><b>cavoli: </b><span style="font-weight: 400;">verdure altamente nutrienti, resistenti e che richiedono un dispendio contenuto di acqua ed energia per la loro coltivazione. Sono ricchi di vitamine, fibre, ferro, calcio e acidi grassi, offrendo un apporto nutrizionale completo.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">I </span><b>melograni </b><span style="font-weight: 400;">sono alberi da frutto adattabili a diverse condizioni ambientali e richiedono una quantità variabile di acqua. La loro produzione è considerata sostenibile grazie alla loro resistenza e all&#8217;uso efficiente delle risorse. Inoltre, sono ricchi di nutrienti come vitamina C, potassio e antiossidanti.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">I cereali sono spesso considerati poco sostenibili. Tuttavia, genericamente, i </span><b>cereali integrali </b><span style="font-weight: 400;">sono fonti preziose di fibre e proteine e richiedono una bassa quantità d&#8217;acqua in rapporto al loro valore nutritivo. </span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Oltre a queste scelte alimentari specifiche, ci sono anche</span><b> altre regole</b><span style="font-weight: 400;"> base da seguire ogni giorno: ridurre il consumo di cibi animali, preferire alimenti biologici, acquistare cibi locali e di stagione, limitare gli imballaggi e ridurre al minimo lo spreco alimentare sono tutte pratiche che possono contribuire a una dieta sostenibile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La </span><b>dieta mediterranea</b><span style="font-weight: 400;">, che include una varietà di alimenti come frutta, verdura, cereali, legumi, pesce e olio d&#8217;oliva, è considerata una delle diete più sane e sostenibili. Anche le </span><b>diete vegetariana e vegana</b><span style="font-weight: 400;">, basate su alimenti vegetali, sono altamente sostenibili poiché riducono notevolmente l&#8217;impatto ambientale legato alla produzione di carne.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche l</span><b>&#8216;Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite</b><span style="font-weight: 400;"> promuove l&#8217;adozione di un&#8217;agricoltura sostenibile e di una dieta a basso impatto ambientale per porre fine alla fame nel mondo e garantire la sicurezza alimentare. Sostenere tali obiettivi attraverso</span><b> scelte alimentari consapevoli</b><span style="font-weight: 400;"> è un passo importante verso un futuro sostenibile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In conclusione, scegliere alimenti con un basso impatto ambientale, ridurre lo spreco alimentare e preferire prodotti vegetali sono azioni che tutti possiamo intraprendere per contribuire a preservare le risorse del pianeta e promuovere la sostenibilità globale.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.marziachiesa.it/scelte-alimentari-per-un-futuro-sostenibile-e-una-dieta-consapevole/">Scelte alimentari per un futuro sostenibile e una dieta consapevole</a> proviene da <a href="https://www.marziachiesa.it">Marzia Chiesa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.marziachiesa.it/scelte-alimentari-per-un-futuro-sostenibile-e-una-dieta-consapevole/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Slow Fashion: la moda che rispetta l&#8217;ambiente</title>
		<link>https://www.marziachiesa.it/slow-fashion-la-moda-che-rispetta-lambiente/</link>
					<comments>https://www.marziachiesa.it/slow-fashion-la-moda-che-rispetta-lambiente/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marzia Chiesa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Sep 2023 06:59:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[agreenbusinesslife]]></category>
		<category><![CDATA[BusinessSostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[EthicalFashion]]></category>
		<category><![CDATA[GreenEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[GreenTransition]]></category>
		<category><![CDATA[marziachiesa]]></category>
		<category><![CDATA[MarziaChiesaBlog]]></category>
		<category><![CDATA[Mclife]]></category>
		<category><![CDATA[MilanoFashionWeek2023]]></category>
		<category><![CDATA[Quality]]></category>
		<category><![CDATA[SlowFashion]]></category>
		<category><![CDATA[SustainableClothing]]></category>
		<category><![CDATA[SustainableStyle]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.marziachiesa.it/?p=853</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lo Slow Fashion è un movimento che promuove un modello di produzione sostenibile ed è</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.marziachiesa.it/slow-fashion-la-moda-che-rispetta-lambiente/">Slow Fashion: la moda che rispetta l&#8217;ambiente</a> proviene da <a href="https://www.marziachiesa.it">Marzia Chiesa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Lo </span><b>Slow Fashion</b><span style="font-weight: 400;"> è un movimento che promuove un modello di produzione sostenibile ed è un concetto diametralmente opposto al </span><a href="https://www.marziachiesa.it/fast-fashion-cose-e-quanto-inquina/"><span style="font-weight: 400;">fast fashion</span></a><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>I suoi principi </b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si basa così su quattro principi fondamentali:</span></p>
<ul>
<li><b>Qualità e durabilità</b><span style="font-weight: 400;">.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Lo Slow Fashion si oppone alla moda usa e getta, puntando sulla produzione di capi di abbigliamento di alta qualità che siano fatti per durare nel tempo. Questo si traduce in materiali pregiati, artigianato accurato e attenzione ai dettagli, permettendo ai capi di essere utilizzati a lungo, fin anche di venire passati di generazione in generazione.</span></p>
<ul>
<li><b>Produzione etica</b><span style="font-weight: 400;">.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">È la moda che si impegna a garantire che i capi di abbigliamento siano prodotti in condizioni di lavoro sicure e dignitose. Ciò significa l&#8217;eliminazione dello sfruttamento e della discriminazione, il rispetto dei diritti dei lavoratori e la promozione di salari equi. Le aziende Slow Fashion spesso si avvalgono di pratiche di produzione locali e trasparenti, riducendo così l&#8217;impatto ambientale del trasporto e incoraggiando la connessione tra produttori e consumatori.</span></p>
<ul>
<li><b>Riduzione dell&#8217;impatto ambientale</b><span style="font-weight: 400;">.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">La moda “slow” si impegna a ridurre l&#8217;impatto ambientale attraverso la scelta di materiali sostenibili e processi di produzione responsabili. Ciò include l&#8217;utilizzo di tessuti organici, riciclati o a basso impatto ambientale, la riduzione degli sprechi e il riciclo dei materiali, nonché la riduzione dell&#8217;uso di sostanze chimiche dannose.</span></p>
<ul>
<li><b>Consumo Consapevole</b><span style="font-weight: 400;">.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Lo Slow Fashion promuove un approccio consapevole all&#8217;acquisto dei capi di abbigliamento. Incoraggia a creare un guardaroba basato sulla propria personalità e stile individuale. Ciò significa fare scelte ponderate, acquistare indumenti di cui si è davvero innamorati e che si useranno a lungo termine, riducendo così il consumo e lo spreco.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>I benefici dello Slow Fashion</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;adesione allo Slow Fashion comporta numerosi benefici, sia per l&#8217;individuo che per l&#8217;ambiente: qualità e stile duraturi, minore impatto ambientale, sostenibilità economica nel lungo termine, etica e responsabilità, nonché espressione individuale. Abbracciare questo stile di vita significa prendere decisioni informate, scegliere capi di abbigliamento di alta qualità, prodotti eticamente e con un impatto ambientale ridotto. </span><b>È un invito a rallentare il ritmo e apprezzare il valore di ciò che indossiamo</b><span style="font-weight: 400;">. Scegliere lo Slow Fashion è una scelta che fa bene a noi stessi, alla società e all&#8217;ambiente che ci circonda.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>Out of topic</i></b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste tematiche le vedremo riprese anche la prossima settimana alla </span><b>Milano Fashion Week Settembre 2023</b><span style="font-weight: 400;">. Una settimana ricca di progetti, iniziative, talento e idee. In particolare, il </span><b>Fashion Hub di Camera Nazionale della Moda Italiana</b><span style="font-weight: 400;"> ospiterà un ricco programma di Educational Talks di approfondimento su </span><b>tematiche di sostenibilità, diversity, equity &amp; inclusion, media &amp; entertainment, artigianalità e cambiamenti culturali</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.marziachiesa.it/slow-fashion-la-moda-che-rispetta-lambiente/">Slow Fashion: la moda che rispetta l&#8217;ambiente</a> proviene da <a href="https://www.marziachiesa.it">Marzia Chiesa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.marziachiesa.it/slow-fashion-la-moda-che-rispetta-lambiente/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sconfiggere l&#8217;inquinamento da plastica: verso soluzioni sostenibili</title>
		<link>https://www.marziachiesa.it/sconfiggere-linquinamento-da-plastica-verso-soluzioni-sostenibili/</link>
					<comments>https://www.marziachiesa.it/sconfiggere-linquinamento-da-plastica-verso-soluzioni-sostenibili/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marzia Chiesa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2023 00:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[agreenbusinesslife]]></category>
		<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>
		<category><![CDATA[BusinessSostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[ECONOMIACIRCOLARE]]></category>
		<category><![CDATA[GreenEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[GreenTransition]]></category>
		<category><![CDATA[INQUINAMENTO]]></category>
		<category><![CDATA[marziachiesa]]></category>
		<category><![CDATA[MarziaChiesaBlog]]></category>
		<category><![CDATA[Mclife]]></category>
		<category><![CDATA[PLASTICA]]></category>
		<category><![CDATA[plasticfree]]></category>
		<category><![CDATA[SOSTENIBILITA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.marziachiesa.it/?p=848</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;inquinamento da plastica rappresenta una delle crisi ambientali più urgenti e complesse che dobbiamo affrontare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.marziachiesa.it/sconfiggere-linquinamento-da-plastica-verso-soluzioni-sostenibili/">Sconfiggere l&#8217;inquinamento da plastica: verso soluzioni sostenibili</a> proviene da <a href="https://www.marziachiesa.it">Marzia Chiesa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;inquinamento da plastica rappresenta una delle crisi ambientali più urgenti e complesse che dobbiamo affrontare. La diffusione incontrollata di rifiuti plastici ha conseguenze devastanti sugli ecosistemi e sulla salute umana, e richiede una risposta globale e sistematica. In questo contesto è fondamentale agire in modo coordinato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le stime sulla quantità di plastica presente nell&#8217;ambiente sono sempre più precise. Uno studio recente ha rivelato che la </span><b>quantità di rifiuti plastici presenti negli oceani e nelle acque marine è in costante aumento</b><span style="font-weight: 400;">. Si stima che nei mari ci siano circa </span><b>171.000 miliardi di particelle di plastica</b><span style="font-weight: 400;">, la maggior parte delle quali sono microplastiche, con un peso totale di circa 2,3 milioni di tonnellate. Questo aumento può essere attribuito all&#8217;aumento della produzione e ai cambiamenti nella gestione dei rifiuti lungo la filiera.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;inquinamento da plastica ha gravi effetti sulla </span><b>salute ambientale</b><span style="font-weight: 400;">. Le microplastiche sono ormai presenti in tutte le catene alimentari degli ecosistemi, ma gli effetti che hanno sulla salute e sugli organismi sono ancora poco compresi. Uno studio condotto su due specie di uccelli marini ha evidenziato come </span><b>l&#8217;ingestione di microplastiche influenzi la composizione del microbioma intestinale</b><span style="font-weight: 400;">, con un aumento dei microrganismi patogeni e antibiotico-resistenti e una diminuzione dei microrganismi benefici. Questo fenomeno ha implicazioni significative per la salute delle specie selvatiche e potrebbe rappresentare un pericolo anche per la salute umana.</span></p>
<p><b>Al contrario, gli effetti dell&#8217;ingestione di microplastiche nell’uomo sono ancora in gran parte sconosciuti.</b><span style="font-weight: 400;"> Tuttavia, è noto che le microplastiche possono veicolare agenti patogeni e rilasciare sostanze chimiche tossiche nel corpo. Uno studio condotto dalla</span><b> Commissione Minderoo-Monaco </b><span style="font-weight: 400;">sulle plastiche e la salute umana ha evidenziato i rischi associati all&#8217;esposizione ai componenti chimici aggiunti alle materie plastiche, che possono causare, tra gli altri, problemi endocrini, nascite premature, difetti congeniti e malattie cardiovascolari.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per affrontare l&#8217;inquinamento da plastica, è necessario adottare </span><b>soluzioni sostenibili su vasta scala</b><span style="font-weight: 400;">. I paesi membri delle </span><b>Nazioni Unite</b><span style="font-weight: 400;"> stanno negoziando un trattato vincolante per fermare l&#8217;inquinamento da plastica, ma ci sono sfide nel conciliare le diverse esigenze e interessi delle parti coinvolte. Nel frattempo, il Programma Ambientale delle Nazioni Unite ha pubblicato un </span><b>rapporto intitolato &#8220;Turning off the tap&#8221;</b><span style="font-weight: 400;"> che sottolinea la necessità di un &#8220;cambiamento sistemico&#8221; che coinvolga tutto il ciclo di vita della plastica e promuova un&#8217;</span><b>economia circolare</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I costi ambientali e sociali dell&#8217;attuale modello lineare di produzione e smaltimento della plastica sono enormi, mentre la transizione verso un&#8217;economia circolare offrirebbe numerosi benefici economici, ambientali e sociali. Tuttavia, l&#8217;implementazione di misure vincolanti rimane un ostacolo, con alcuni Paesi e attori privati che cercano di evitare regolamentazioni obbligatorie. Vi è la necessità che i Paesi firmatari siano legalmente obbligati a mantenere gli impegni presi.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.marziachiesa.it/sconfiggere-linquinamento-da-plastica-verso-soluzioni-sostenibili/">Sconfiggere l&#8217;inquinamento da plastica: verso soluzioni sostenibili</a> proviene da <a href="https://www.marziachiesa.it">Marzia Chiesa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.marziachiesa.it/sconfiggere-linquinamento-da-plastica-verso-soluzioni-sostenibili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Batterie litio-aria: una nuova strada per la mobilità sostenibile</title>
		<link>https://www.marziachiesa.it/batterie-litio-aria-una-nuova-strada-per-la-mobilita-sostenibile/</link>
					<comments>https://www.marziachiesa.it/batterie-litio-aria-una-nuova-strada-per-la-mobilita-sostenibile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marzia Chiesa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Aug 2023 10:10:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[agreenbusinesslife]]></category>
		<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>
		<category><![CDATA[BusinessSostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[direttivaUE]]></category>
		<category><![CDATA[ECONOMIACIRCOLARE]]></category>
		<category><![CDATA[marziachiesa]]></category>
		<category><![CDATA[MarziaChiesaBlog]]></category>
		<category><![CDATA[Mclife]]></category>
		<category><![CDATA[mobilitàsostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[SOSTENIBILITA]]></category>
		<category><![CDATA[tutelaambientale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.marziachiesa.it/?p=843</guid>

					<description><![CDATA[<p>La batteria litio-aria è un’innovativa soluzione, oggetto di un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.marziachiesa.it/batterie-litio-aria-una-nuova-strada-per-la-mobilita-sostenibile/">Batterie litio-aria: una nuova strada per la mobilità sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.marziachiesa.it">Marzia Chiesa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">La </span><b>batteria litio-aria</b><span style="font-weight: 400;"> è un’innovativa soluzione, oggetto di un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature Chemistry e potrebbe rappresentare un importante passo avanti nella </span><b>riduzione delle emissioni nel settore della mobilità elettrica</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La batteria litio-aria è considerata una promettente alternativa alle batterie tradizionali, ma finora ha presentato alcune criticità, in particolare nella fase di ricarica, che si è rivelata lenta ed energeticamente dispendiosa. La ricerca, condotta dall&#8217;Università di Pisa, si è focalizzata sullo studio dei mediatori chimici utilizzati nella ricarica di queste batterie, al fine di identificare quelli che consentirebbero una ricarica più rapida ed efficiente dal punto di vista energetico. Nuovi meccanismi cinetici e mediatori per ottenere una ricarica veloce ed efficiente.</span></p>
<p><b>Le implicazioni di questa ricerca per il futuro sono significative</b><span style="font-weight: 400;">. Prestazioni ottimali con un </span><b>minor impatto ambientale</b><span style="font-weight: 400;">, un grande passo avanti per la </span><b>mobilità sostenibile</b><span style="font-weight: 400;">. La tecnologia delle batterie litio-aria offrirebbe un&#8217;alternativa più sostenibile alle batterie attualmente disponibili, utilizzando materiali meno critici e facilmente riciclabili. Inoltre, si potrebbero ridurre gli impatti ambientali associati allo smaltimento delle batterie stesse, contribuendo così alla chiusura del loro ciclo di vita e alla promozione della</span><b> circolarità dei materiali</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, è giusto sottolineare che si tratta solo di un primo passo in questa direzione e sono ancora necessari ulteriori sviluppi e ottimizzazioni per raggiungere il pieno potenziale di questa nuova generazione di batterie. Come specificato dagli studiosi: sono ancora necessari ulteriori sforzi per rendere questa tecnologia una realtà pratica. Sfide legate alla conduzione elettrica, alla solubilità dell&#8217;ossigeno all&#8217;interno delle batterie e alla purezza dell&#8217;aria necessaria per il loro corretto funzionamento. </span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.marziachiesa.it/batterie-litio-aria-una-nuova-strada-per-la-mobilita-sostenibile/">Batterie litio-aria: una nuova strada per la mobilità sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.marziachiesa.it">Marzia Chiesa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.marziachiesa.it/batterie-litio-aria-una-nuova-strada-per-la-mobilita-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aziende e diritti umani: la sfida della sostenibilità d&#8217;impresa non è rinviabile</title>
		<link>https://www.marziachiesa.it/aziende-e-diritti-umani-la-sfida-della-sostenibilita-dimpresa-non-e-rinviabile/</link>
					<comments>https://www.marziachiesa.it/aziende-e-diritti-umani-la-sfida-della-sostenibilita-dimpresa-non-e-rinviabile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marzia Chiesa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jul 2023 09:31:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[agreenbusinesslife]]></category>
		<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>
		<category><![CDATA[BusinessSostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[direttivaUE]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[fareimpresa]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditoria]]></category>
		<category><![CDATA[marziachiesa]]></category>
		<category><![CDATA[MarziaChiesaBlog]]></category>
		<category><![CDATA[Mclife]]></category>
		<category><![CDATA[SOSTENIBILITA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.marziachiesa.it/?p=839</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il recente voto al Parlamento europeo per una nuova Direttiva relativa al dovere di diligenza</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.marziachiesa.it/aziende-e-diritti-umani-la-sfida-della-sostenibilita-dimpresa-non-e-rinviabile/">Aziende e diritti umani: la sfida della sostenibilità d&#8217;impresa non è rinviabile</a> proviene da <a href="https://www.marziachiesa.it">Marzia Chiesa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il recente voto al Parlamento europeo per una nuova Direttiva relativa al dovere di diligenza delle imprese in materia di diritti umani e ambientali segna un importante passo avanti verso la responsabilizzazione delle aziende per i danni causati a persone, comunità e ambiente. Tuttavia, nonostante i progressi fatti, c&#8217;è ancora molta strada da percorrere.</p>
<p><strong>La nuova misura mira a rendere le imprese legalmente responsabili dei danni causati sia direttamente che lungo tutta la catena di produzione</strong>. L’obiettivo è quello di indurre le aziende a valutare i rischi e ad adottare misure per prevenire, mitigare e rimediare agli impatti negativi da queste causati. La direttiva è in linea con il <strong>Green Deal europeo</strong>, che mira a migliorare la sostenibilità non solo all&#8217;interno dell&#8217;Unione europea, ma anche al di là dei suoi confini.</p>
<p>Nonostante l&#8217;estensione dell&#8217;ambito di applicazione della normativa a un maggior numero di aziende, ancora solo una piccola percentuale delle imprese europee ne verrebbe coinvolta. Inoltre, l&#8217;onere di provare i danni e le violazioni rimane a carico delle vittime, contrastando il concetto stesso di <strong>due diligence aziendale</strong>. Questo compromesso politico, sebbene rappresenti un primo passo verso regole comuni, non garantisce un pieno accesso alla giustizia per le vittime.</p>
<p>Un recente <strong>sondaggio condotto da Oxfam e Collectibus</strong> ha analizzato l&#8217;approccio delle aziende italiane alla tutela dei diritti umani. I risultati indicano che ancora quasi un terzo delle aziende del paese non presta sufficiente attenzione al rischio di violazioni legate alla propria attività. Sebbene il 70% delle aziende si dichiari attento al tema, c&#8217;è ancora poca <strong>consapevolezza </strong>riguardo alle risorse impiegate, ai metodi utilizzati per l&#8217;analisi e alle politiche adottate lungo la filiera di produzione.</p>
<p>Solo il <strong>12%</strong> delle aziende ha adottato strumenti e processi di due diligence, e solo il <strong>26% </strong>ha una policy aggiornata in termini di diritti umani. Inoltre, il dato preoccupante riguarda la funzione aziendale preposta al tema, con il <strong>61%</strong> che indica le risorse umane come responsabili e solo l&#8217;<strong>1%</strong> che coinvolge il dipartimento acquisti. Questo suggerisce che l&#8217;attenzione all&#8217;ambito dei diritti umani sia ancora limitata al perimetro aziendale interno, trascurando il rischio di violazioni nelle filiere di produzione. Tuttavia,<strong> l&#8217;indagine ha evidenziato che molte aziende sentono la necessità di informazione, formazione e sensibilizzazione dei dipendenti e del management in materia di diritti umani</strong>. Inoltre, molte imprese stanno iniziando a richiedere un supporto specializzato per gestire in modo strutturato questa materia di importanza fondamentale.</p>
<p>È importante promuovere una <strong>maggiore sostenibilità sociale </strong>nelle aziende, per contribuire alla costruzione di un mondo meno disuguale e affrontare la sfida della sostenibilità d&#8217;impresa. È altresì fondamentale, avere una <strong>visione d’insieme</strong> della strada da percorrere.</p>
<p>La nuova Direttiva europea rappresenta un passo importante, ma è necessario che le aziende continuino ad impegnarsi, assumendosi la responsabilità del proprio impatto, e ad agire con diligenza, per proteggere i diritti umani e l&#8217;ambiente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.marziachiesa.it/aziende-e-diritti-umani-la-sfida-della-sostenibilita-dimpresa-non-e-rinviabile/">Aziende e diritti umani: la sfida della sostenibilità d&#8217;impresa non è rinviabile</a> proviene da <a href="https://www.marziachiesa.it">Marzia Chiesa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.marziachiesa.it/aziende-e-diritti-umani-la-sfida-della-sostenibilita-dimpresa-non-e-rinviabile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sfide e opportunità per le donne imprenditrici: la strada verso l&#8217;equità di genere nell&#8217;imprenditoria</title>
		<link>https://www.marziachiesa.it/sfide-e-opportunita-per-le-donne-imprenditrici-la-strada-verso-lequita-di-genere-nellimprenditoria/</link>
					<comments>https://www.marziachiesa.it/sfide-e-opportunita-per-le-donne-imprenditrici-la-strada-verso-lequita-di-genere-nellimprenditoria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marzia Chiesa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jun 2023 08:27:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[agreenbusinesslife]]></category>
		<category><![CDATA[BusinessSostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[DonneImprenditrici]]></category>
		<category><![CDATA[GreenEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[GreenTransition]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditoriafemminile]]></category>
		<category><![CDATA[marziachiesa]]></category>
		<category><![CDATA[MarziaChiesaBlog]]></category>
		<category><![CDATA[Mclife]]></category>
		<category><![CDATA[SOSTENIBILITA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.marziachiesa.it/?p=834</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fare impresa non è mai stato facile, ma se sei una donna le sfide possono</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.marziachiesa.it/sfide-e-opportunita-per-le-donne-imprenditrici-la-strada-verso-lequita-di-genere-nellimprenditoria/">Sfide e opportunità per le donne imprenditrici: la strada verso l&#8217;equità di genere nell&#8217;imprenditoria</a> proviene da <a href="https://www.marziachiesa.it">Marzia Chiesa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Fare impresa non è mai stato facile, ma <strong>se sei una donna le sfide possono essere ancora maggiori</strong>. Nonostante i progressi degli ultimi anni verso l&#8217;uguaglianza di genere, <strong>le donne imprenditrici devono ancora affrontare una serie di ostacoli</strong> che non si presentano ai loro colleghi uomini. Ma vediamo alcuni dati.</p>
<p>Secondo uno studio del Global Entrepreneurship Monitor, <strong>nel 2020 solo il 30% degli imprenditori a livello mondiale erano donne</strong>. Inoltre, <strong>le imprenditrici hanno maggiori difficoltà ad accedere ai finanziamenti</strong> rispetto agli uomini. Lo conferma un rapporto fornito dal Boston Consulting Group che stabilisce che <strong>le donne ricevono solo il 2,2% del finanziamento di venture capital</strong>, nonostante costituiscano il 38% di tutte le attività imprenditoriali.</p>
<p>Inoltre, le donne imprenditrici sono spesso costrette a conciliare il loro lavoro con le responsabilità familiari, il che può limitare la loro disponibilità e la loro capacità di dedicarsi completamente all&#8217;impresa. Un rapporto di McKinsey &amp; Company ha rilevato che <strong>il 70% delle donne imprenditrici cita il bilanciamento tra lavoro e famiglia come una delle principali sfide</strong> che devono affrontare.</p>
<p>Molte donne imprenditrici sono anche soggette a discriminazioni sul luogo di lavoro, inclusi il sessismo e il bullismo. Secondo uno studio dell&#8217;Organizzazione Internazionale del Lavoro, <strong>il 75% delle donne imprenditrici ha dichiarato di aver subito discriminazioni di genere sul posto di lavoro</strong>.</p>
<p>Tuttavia, nonostante gli ostacoli, fortunatamente sempre più donne decidono di intraprendere la carriera imprenditoriale. Secondo uno studio di Mastercard, <strong>il numero di donne che avviano una propria attività è cresciuto del 31% a livello globale dal 2018 al 2019</strong> e la percentuale aumenta di anno in anno.</p>
<p>Molte donne imprenditrici sono motivate dalla passione e dalla determinazione di creare un impatto positivo sulla società, attraverso la creazione di prodotti e servizi innovativi e sostenibili. Secondo un rapporto di BNP Paribas, <strong>il 90% delle donne imprenditrici dichiara che l&#8217;impatto sociale è un fattore importante nell’avviamento della propria attività imprenditoriale</strong>.</p>
<p>Contestualmente, le donne imprenditrici sono spesso molto attente alla sostenibilità e alla responsabilità sociale, ponendo l&#8217;attenzione sulla creazione di un impatto positivo sull&#8217;ambiente e sulla comunità in cui operano. Secondo uno studio di B Lab Europe,<strong> il 70% delle imprese guidate da donne ha integrato la sostenibilità nelle proprie strategie di business</strong>.</p>
<p>Per supportare le donne imprenditrici, è fondamentale che vengano create più opportunità di finanziamento e programmi di mentorship, in modo da fornire loro le risorse e le conoscenze necessarie per far crescere la loro impresa. È anche importante che venga affrontata la discriminazione di genere sul posto di lavoro, in modo da creare un ambiente più equo e inclusivo per tutti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.marziachiesa.it/sfide-e-opportunita-per-le-donne-imprenditrici-la-strada-verso-lequita-di-genere-nellimprenditoria/">Sfide e opportunità per le donne imprenditrici: la strada verso l&#8217;equità di genere nell&#8217;imprenditoria</a> proviene da <a href="https://www.marziachiesa.it">Marzia Chiesa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.marziachiesa.it/sfide-e-opportunita-per-le-donne-imprenditrici-la-strada-verso-lequita-di-genere-nellimprenditoria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
