Oggi, 5 giugno 2021, si celebra in 100 paesi del mondo la Giornata Mondiale Dell’Ambiente, una ricorrenza istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU nel 1972, con l’obiettivo di sensibilizzare le persone ad avere una maggiore presa di consapevolezza sulla salute del nostro Pianeta.

Il tema di quest’anno è il ripristino degli ecosistemi, con il fine ultimo di incrementare le azioni per proteggere tutti gli ambienti naturali, adottando pratiche più sostenibili e rispettose dell’ambiente.

A supporto di ciò, UNEP, il Programma Ambiente delle Nazioni Unite, ha pubblicato una Guida per intraprendere azioni in grado di rallentare e arrestare il degrado degli ecosistemi e favorire il recupero degli 8 tipi di ecosistema chiave: foreste, terreni agricoli, praterie e savane, fiumi e laghi, oceani e coste, paesi e città, torbiere e montagne.

Qualche esempio?

  1. Avviare progetti o iniziative politiche di riqualificazione ambientale – a livello locale, regionale o nazionale – per giocare un ruolo cruciale nel rispetto ambientale.
  2. Fare volontariato, ripulendo aree naturali contaminate dai rifiuti.
  3. Partecipare alle iniziative di piantumazione degli alberi per realizzare nuovi ecosistemi sostenibili.
  4. Fare donazioni a sostegno delle iniziative ambientali di restauro o conservazione degli ambienti.
  5. Favorire l’acquisto di prodotti o servizi certificati come sostenibili.
  6. Porre maggiore attenzione alla propria alimentazione, privilegiando una ristorazione basata su prodotti stagionali e a chilometro zero.
  7. Organizzare o partecipare ad eventi dedicati al valore degli ecosistemi e sulle minacce che devono affrontare.

Il documento, inoltre, definisce come tutte le parti della società, dagli individui, alle imprese e ai governi, possono diventare parte di #GenerationRestoration e #WorldEnvironmentDay, i due più importanti movimenti globali per massimizzare la diffusione dei progetti di ripristino dell’ambiente.

Riportare in vita ecosistemi degradati ne aumenta i benefici per la società e per la biodiversità. E l’Italia è il paese più biodiverso al mondo.

Proteggere ciò che abbiamo e guarire ciò che abbiamo danneggiato è un compito molto arduo, ecco perché questa Guida pratica è utile per tutte quelle persone che guardano al futuro nella consapevolezza di essere un attore fondamentale ed indispensabile per lo sviluppo del nostro Pianeta, in termini di innovazione e di crescita socio economica.