La produzione di cibo ha un costo etico e ambientale da non sottovalutare.

Le produzioni intensive, che siano di origine animale o di origine vegetale, sono causa di inquinamento, oltre a richiedere un elevatissimo dispendio idrico.

Basti pensare che per 1 kg di carne bovina sono necessari 15.500 litri di acqua, contro i 900 litri di acqua necessari per 1 kg di mais. E, sempre per 1 kg di carne bovina, vengono immessi in atmosfera 36 kg di CO2.

Inoltre, altro svantaggio è che queste produzioni intensive utilizzano sostanze chimiche di sintesi che possono contribuire ad aumentare il rischio di patologie.

Acquistare cibo da produttori che hanno a cuore la salute dell’ambiente significa anche rispettare la nostra salute!