Si stima che ogni anno in Italia tutte le attività correlate al periodo natalizio comportino circa il 30% in più sui consumi abituali. Quali possono essere, quindi, delle soluzioni da adottare per evitare che aumentino i consumi energetici, e di conseguenza gli sprechi? Ecco alcuni consigli per risparmiare energia anche a Natale!

Il frigorifero

La cucina è la stanza che causa il maggior dispendio energetico. Soprattutto a Natale. È il regno degli elettrodomestici che spesso usiamo con poca attenzione. Primo fra tutti il frigorifero. Buona abitudine sarebbe aprirlo solo quando realmente serve e tenerlo lontano da fonti di calore. Si può arrivare a risparmiare fino a 23 euro all’anno staccandolo solamente di appena 10 centimetri dal muro. Un risparmio di 21 euro all’anno lo abbiamo se evitiamo distrazioni e chiudiamo sempre bene lo sportello di freezer o frigo, fino a 32 euro invece se si decide di sostituire il frigorifero passando da una classe B ad una A+, fino ad arrivare anche un risparmio più elevato se si opta per una classe energetica migliore.

La lavastoviglie

Sempre in cucina un altro elettrodomestico da tenere sotto osservazione è la lavastoviglie che sarebbe sempre meglio farla partire a pieno carico con un programma che si adatti al tipo di sporco e (se disponibile) utilizzare la funzione “risparmio energetico”. Anche eliminare i residui di sporco dai piatti ed evitare dunque il prelavaggio aiuta. Inoltre, se il ciclo della lavastoviglie viene bloccato prima che asciughi i piatti, si possono risparmiare fino a 18 euro all’anno.

Forno elettrico e microonde

Utilizzare il forno a microonde per scongelare i cibi ci potrebbe far risparmiare fino a 33 euro all’anno e potrebbe essere un’alternativa per cucina e scaldare, al forno elettrico tradizionale perché consuma meno. L’importante è non lasciarlo in stand-by; a riposo: consuma fino a 27 kWh. Ma se non possiamo rinunciare ai piatti cucinati al forno considerato il Natale possiamo spegnerlo un attimo prima che i cibi siano pronti e sfruttare il calore all’interno per terminare la cottura.

Pentole e cottura

«Usare la pentola a pressione invece che quella tradizionale alleggerisce la bolletta di circa 8 euro» secondo una ricerca di Facile.it, ma se siamo poco pratici o legati alle pentole tradizionali, cucinare con un coperchio, fa risparmiare 5 euro all’anno. Anche la cottura al vapore è un buon alleato del risparmio (oltre che del benessere fisico) sulla bolletta permette di cucinare più cibi su un unico fornello senza che la fiamma sia troppo alta, spegnendola anche qualche minuto prima e ultimare la cottura con il vapore ormai sviluppato.

La lavatrice

Anche in bagno ci sono sprechi che possiamo evitare. Lasciare che l’acqua calda scorra anche in momenti non indispensabili mentre ci si rade o ci si fa la doccia potrebbe farci perdere un risparmio che può arrivare fino a 36 euro all’anno. Per quanto riguarda la lavatrice invece, meglio scegliere con cura il programma più adatto evitando temperature troppo elevate, ad esempio lavando a 60 gradi invece che a 90 si traduce in un risparmio annuo di 25 euro. Anche qui è bene scegliere una lavatrice di classe energetica superiore, attivare il lavaggio a pieno carico (senza sovraccaricare) e (se abbiamo un piano energetico a fasce orarie) rispettare le fasce orarie serali e i festivi per i lavaggi.

La giusta temperatura

Agire sul riscaldamento o raffreddamento corretto degli ambienti potrebbe dare il maggior risparmio in bolletta. Abbassare di un grado la temperatura genera circa 50 euro di risparmio e spegnere totalmente l’impianto quando si è via ad 8. Programmare il riscaldamento con un timer è utile a evitare sprechi e dispersioni di calore.
D’estate invece programmare con attenzione il condizionatore permette di risparmiare circa 50 euro ogni anno, come è meglio deumidificare invece che raffreddare visto che «consente di tenerne in tasca fino ad 85 — secondo lo studio di facile.it — e se si cambia il condizionatore passando da uno in classe B ad uno in classe A+++, si arriverà ad alleggerire la bolletta di circa 90 euro all’anno».

Le luci

Spegnere le luci non necessarie in casa fa risparmiare fino a 30 euro all’anno ma il maggior risparmio si soprattutto sulla scelta della tipologia di lampadine. Le lampadine a incandescenza sono le meno usate e raccomandate rispetto a quelle a basso consumo, ma sono le lampadine a led le migliori, che consentirebbe di eliminare dalla bolletta fino a 30 euro all’anno di costi. Visto il periodo natalizio che si avvicina, occhio alle luci dell’albero di Natale: se sono a led potremmo risparmiare 4 euro.

Stand-by

Quanto accennato per il forno a microonde vale anche per tutti gli altri elettrodomestici. Una buona abitudine sarebbe staccare la spina degli elettrodomestici non utilizzati. Spegnere la lucina rossa dei piccoli elettrodomestici che abbiamo in casa ci permetterebbe di risparmiare fino a 56 euro. Tra questi si può salvare il cellulare visto che il risparmio sarebbe solo di 1,5 euro.

Natale è certamente il periodo più magico dell’anno, ma anche il momento in cui si registrano maggiori sprechi e consumi. Seguendo questi semplici consigli sarà possibile rivedere le proprie abitudini a dar vita a tradizioni innovative e rispettose dell’ambiente!